Senti che bel vento...... si cambia!

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04/03/14

Carta Famiglia Regionale


Richiesta di accesso al beneficio di riduzione dei costi del servizio di fornitura di energia elettrica per l’anno 2013

A V V I S O

per i residenti nei Comuni di Carlino, Latisana, Lignano Sabbiadoro, Marano Lagunare, Muzzana del Turgnano, Palazzolo dello Stella, Pocenia, Porpetto, Precenicco, Rivignano Teor, Ronchis, San Giorgio di Nogaro, Torviscosa

La domanda puo’ essere presentata
dal 24 febbraio al 30 aprile 2014
all’ufficio protocollo del comune di residenza o del comune di Latisana dai titolari di carta famiglia in corso di validita’ (se inviate a mezzo di raccomandata, farà fede la data del timbro postale).
Il modulo domanda può essere scaricato dal sito internetwww.comune.latisana.ud.it ; è inoltre disponibile presso il proprio Comune di residenza o presso gli uffici amministrativi Carta Famiglia dell’Ambito.
Per ulteriori informazioni i cittadini potranno rivolgersi di persona nei seguenti orari e giornate, presso:
- Ambito distrettuale di Latisana – Ufficio Carta Famiglia c/o Centro Polifunzionale, Via C.Goldoni 22 – tel.0431/516613 (è preferibile telefonare al di fuori dell’orario di apertura al pubblico) MARTEDI’ e GIOVEDI’ dalle 15.00 alle 17.30 - MERCOLEDI’ e VENERDI’ dalle 10.00 alle 13.00
- Ufficio Carta Famiglia c/o Barchesse di Villa Dora, S.Giorgio di Nogaro, tel.0431/620412 (è preferibile telefonare al di fuori dell’orario di apertura al pubblico) LUNEDI’ e GIOVEDI’ dalle 9.00 alle 12.00
- Ufficio Servizi Sociali del Comune di residenza negli orari di apertura al pubblico.

02/03/14

Sono 69 i Comuni pigri e ritardari nei lavori pubblici Ferme opere per 17,5 milioni non legate al patto di stabilità. Scattano le penalizzazioni regionali: in vetta Villa Santina

UDINE. Nonostante i monitoraggi effettuati dalla Regione, finalizzati alla redistribuzione degli spazi finanziari inutilizzati dai Comuni, anche nel 2013 gli enti locali non sono riusciti a esaurire il plafond a loro disposizione. E’ andata indubbiamente meglio rispetto all’anno precedente, quando la rimanenza in termini di potenziali investimenti era stata pari a 82 milioni di euro.
Nel 2013, il conto si è chiuso invece a 17,481 milioni. I 69 Comuni meno virtuosi, quelli cioè che non sono riusciti ad esaurire gli spazi a disposizione né sono riusciti a contenere la rimanenza entro il limite del 10%, soglia “salvezza” al fine di non incorrere in penalità, sono quasi tutti di medie e piccole dimensioni.
Solo per citarne alcuni: Artegna (208 mila euro di rimanenza), Cividale (268 mila), Forni di Sopra (564 mila), Latisana (603 mila), Lignano Sabbiadoro (206 mila), Pozzuolo del Friuli (449 mila), Sedegliano (363 mila), Venzone (255 mila), Villa Santina (703 mila) e ancora Fogliano Redipuglia (412 mila), Gradisca d’Isonzo (354 mila), Monfalcone (493 mila), Claut (362 mila) e Porcia (298 mila).
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Sono stati invece tutti entro la soglia del 10%, evitando dunque penalità sull’obiettivo di quest’anno, sia le Provincie che i capoluoghi: il Comune di Trieste ha avanzato 359 mila euro a fronte di 29,7 milioni di euro d’investimenti; Pordenone 29 mila euro (7,8 i milioni di spese nette in conto capitale); Udine 551 mila euro; Gorizia 96 mila euro rispettivamente a fronte di 16,5 e 7 milioni di opere.
In taluni casi, alla pur rilevante rimanenza corrisponderanno per quest’anno premi, in termini di spazi finanziari, che andranno a migliorare l’obiettivo. Ecco qualche esempio: San Giovanni al Natisone, che avanzando 471 mila euro di spazi nel 2014 beneficerà di un obiettivo migliorato (leggi ulteriori spazi) per 409 mila euro.
Maniago, la cui rimanenza è pari a 641 mila euro, avrà spazi in più per 351 mila euro. E ancora Sacile: con una rimanenza di 399 mila euro avrà a disposizione spazi in aumento per 487 mila euro.
La somma a piè di pagina, per quanto riguarda le premialità, ammonta complessivamente a 2,7 milioni di euro. A ben 6,7 milioni quella relativa invece alle penalità dove a “pagare” il prezzo maggiore sarà Villa Santina con un obiettivo peggiorato, nel 2014, di ben 585 mila euro.
C’è infine chi il patto di stabilità l’ha proprio sforato, vale a dire che ha speso più dei fondi a sua disposizione e si vedrà sanzionato con la riduzione dei trasferimenti ordinari: si tratta di Attimis, Ragogna e San Pier d’Isonzo andati oltre il limite rispettivamente per 69.725 mila euro, 8 mila euro e 2.623 mila euro.

01 marzo 2014
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21/02/14

Amministrative, in Fvg “Election day” con le Europee

Domenica 25 maggio si voterà in 129 comuni, tra cui Porcia e Sacile. Sarà applicata per la prima volta la nuova disciplina sulle candidature.



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    UDINE. Le elezioni amministrative 2014 in Friuli Venezia Giulia, che riguarderanno il rinnovo di 129 organi comunali, tra i quali Porcia e Sacile oltre i 15 mila abitanti, si svolgeranno domenica 25 maggio, con apertura dei seggi dalle 7 alle 23, in contemporanea con le elezioni europee.
    La data è stata comunicata alla Giunta regionale dell'assessore alle Autonomie locali, Paolo Panontin.
    «Per la prima volta - ha aggiunto - verrà applicata la nuova disciplina del sistema e del procedimento elettorale contenuta nella recente legge regionale 19/2013».
    In particolare, per le candidature le novità riguardano il rispetto delle quote di genere nelle liste (nessuno dei due generi potrà superare il 75%) e l'anticipazione dei termini di presentazione (entro il 40/o giorno dalla data delle elezioni.
    In particolare, nei comuni fino a 5.000 abitanti nessuno dei due generi potrà superare il 75%, in quelli oltre 5.000 il limite sarà ridotto ai due terzi dei candidati. Le dichiarazioni di presentazione delle candidature dovranno essere presentate dalle 8 alle 20 del 41/o giorno e dalle 8 alle 12 del 40/o giorno precedenti la data delle elezioni.
    L’adozione della delibera prevista, a conferma di tempi e procedure, avverrà non appena formalizzata la data delle elezioni europee con decreto del presidente della Repubblica.

    All'IRES corsi post laurea

    SPECIALIZZARSI DOPO LA LAUREA: PROGETTAZIONE EUROPEA, SOCIAL MEDIA MARKETING E FUNDRAISING

    Aperte le iscrizioni ai corsi di specializzazione post laurea in partenza presso l'IRES FVG nel 2014. Puoi scegliere tra le seguenti proposte nell'ambito del Fundraising e del social media marketing o nelle tecniche di progettazione europea:

    Sede IRES Udine
    » Tecniche di marketing sociale e fundraising | scheda corso
    Per fornire ai partecipanti sia le tecniche di comunicazione d'impresa a forte valenza sociale che le capacità di raccolta e gestione dei fondi a sostegno dell’intervento sociale.
    » Tecniche di social media marketing | scheda corso
    Per sviluppare adeguate competenze commerciali attraverso una corretta pianificazione del marketing mix in rete e l'uso di tecniche di comunicazione e racconto attraverso il social network (storytelling).

    Sede IRES Trieste
    » Tecniche di progettazione per l'Europa | scheda corso
    Per sviluppare le competenze necessarie a collaborare alla redazione di un progetto che possa essere finanziato dall'Unione Europea. 


    Destinatari: laureati inoccupati, disoccupati, in condizione occupazionale precaria, in cassa integrazione o in mobilità anche in deroga, residenti o domiciliati in FVG, di età compresa tra i 18 e i 65 anni non compiuti.
    Periodo di svolgimento: da marzo a maggio 2014
    Durata: 80 ore
    Attestazione rilasciata: Frequenza

    Per partecipare: Compila e invia entro il 28 febbraio 2014 (via e-mail, via fax o consegna personalmente alle segreterie IRES) la domanda di partecipazione che trovi presso l’IRES o sul sito www.iresfvg.org. Le selezioni si svolgeranno entro marzo 2014 con test e colloquio individuale per indagare le competenze di base, le attitudini e la motivazione a partecipare dei candidati.
    Per informazioni:
    IRES UDINE | viale Ungheria 22 | 0432 505479 | info@iresfvg.org
    IRES TRIESTE | via Vidali 1 | 040 3220746 | infoTS@iresfvg.org

    17/02/14

    Alessio, l’assessore di Muzzana ormai di casa in Africa

    Lo chiamano il “furlan in Etiopie”: sei missioni umanitarie. Ora gira nelle scuole con un video a raccontare quel mondo.


    MUZZANA. Non gli piace parlare di “mal d’Africa”. «Io ho il bene d’Africa» dice ridendo. Perché per Alessio Turco Africa significa l’ospitalità di chi vive in una capanna ma ti accoglie e condivide con te il suo poco cibo, il sorriso sincero e puro delle persone, la loro immensa umanità. Bastano i ricordi a commuoverlo. Basta ritornare ai progetti realizzati per «darmi serenità». Ha trent’anni Alessio. È assessore alla cultura del Comune di Muzzana.
    Ma per tutti ormai è il “furlan in Etiopie”. Ci è andato già sei volte in quella terra che gli ha catturato il cuore. La prima fu spinto dalla voglia di conoscere. Nel 2009 decide di partire con Massimo Marnicco di Pavia di Udine nell’ambito del progetto “Mamre”. Scopre la cultura, le usanze. Ama fin da subito quei posti fatti di silenzio, di povertà ma dove la generosità ti viene donata anche da uno sconosciuto che ti accoglie in famiglia e ti offre riparo. Non si ferma Alessio.
    Riparte come volontario di “Chain of Love for Human and Enviromental Development”, organizzazione non governativa che opera in particolare nella regione del Tigray. Partecipa a diverse missioni. Per la realizzazione di pozzi d’acqua potabile, per attivare progetti a supporto degli studenti in condizioni svantaggiate, per costruire scuole con servizi igienici, per dare un sostegno nelle attività agricole e alle famiglie coinvolgendo attivamente gli abitanti. Collabora con le istituzioni e le università. Crea dei legami forti e duraturi di solidarietà e cooperazione.
    Ama conoscere, ama comprendere fino in fondo una cultura. E infatti decide di realizzare un video. Con la naturalezza e la spontaneità che gli sono proprie intervista le persone che incontra. Decide di non tenersi solo per sé queste emozioni ma di condividerle. Per questo ora partecipa a incontri nelle scuole o organizzati nei Comuni. «Credo che questo filmato piaccia molto – spiega – per la sua naturalezza e il cuore che ci ho messo. Io mi commuovo ogni volta che lo rivedo». Vuole riviere insieme agli studenti e a chi lo viene ad ascoltare quei momenti intensi e unici.
    Dal secondo viaggio in Etiopia ne nasce una canzone “Nagayè” che scrive in friulano, brano cantato poi dai Luna e Un Quarto il gruppo dove Alessio suona la fisarmonica. «Ricordo che feci un intervista anche a radio Tigray – aggiunge -. Piacque molto anche in Etiopia». Macina chilometri Alessio. Lui che nel 2007 attraversò la Spagna in bicicletta. Solo con una tenda e un diario di bordo in cui annotare pensieri ed esperienze. «Ricordo che io con un altro amico – dice - in Etiopia ho marciato a piedi fino a un posto a 2700 metri di altezza. Una zona di casupole isolate.
    Pil zero ma umanità un miliardo alla seconda», ricorda. «In un altro villaggio – prosegue - dove la gente non aveva mai visto un bianco una signora, avrà avuto 80 anni, mi ha detto tutto quello che vedi con il mio dito è tuo. Sono cose che ti cambiano il modo di pensare. Sono cose che ti restano dentro». Solo qualche mese fa è partito per un altro viaggio on the road. La meta il Kenya e l’Uganda. «Avevo bisogno di nuova linfa». Ricorda il silenzio dell’Africa.
    Ricorda ogni perosna che gli ha regalato amicizia e generosità. Non sa ancora dove lo porterà il futuro. Sa solo che non smetterà mai di viaggiare. A suo modo. Con lo zaino in spalla. E il cuore pronto a conoscere ed emozionarsi.
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