Senti che bel vento...... si cambia!

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23/09/15

Il Carro di Tespi - Cattedra ambulante di agricoltura, architettura e paesaggio rurale, marketing territoriale

Muzzana del Turgnano ospiterà 

3 ottobre 2015
16:30-19:00
Villa Muciana
il seminario

 "Borghi e boschi tra Cormor e laguna: Casa Vaticano"


L'evento fa parte del ciclo di seminari dal titolo “IL CARRO DI TESPI. Cattedra ambulante di agricoltura, architettura e paesaggio rurale, marketing territoriale”, che si stanno svolgendo da maggio e fino a novembre 2015 sul territorio dei Comuni di Palazzolo dello Stella, Muzzana del Turgnano, Carlino, Talmassons, Rivignano Teor, Precenicco, Pocenia, Bertiolo. Con tali Comuni, insieme con Varmo, l’Università Iuav di Venezia sta predisponendo forme di collaborazione per attività di studio, ricerca e comunicazione

Ogni seminario presenta progetti didattici su architetture significative dei rispettivi Comuni ed è l’occasione per aprire un dialogo e un confronto, coinvolgendo enti, istituzioni, cultori della materia, docenti universitari, operatori economici, ecc., sulle risorse esistenti nelle singole località, in rapporto alla valorizzazione complessiva del territorio. 
Tali progetti sono stati elaborati dagli studenti del Laboratorio integrato 3 della Laurea Magistrale in Architettura per il Nuovo e l’Antico o nell’ambito di tesi di laurea dello Iuav.

Il ciclo di incontri è coordinato da Pierluigi Grandinetti, docente presso l’Università Iuav di Venezia, mentre l’organizzazione è curata da Michela Cafazzo, assegnista di ricerca. Tale iniziativa è sostenuta inoltre da un Comitato scientifico formato da Bernardino Pittino (presidente dell’Ordine degli Architetti di Udine), Roberto Grandinetti (docente dell’Università di Padova), Simonetta Minguzzi (docente di Università di Udine), Sara Di Resta, Anna Saetta, Armando Dal Fabbro (docenti dell’Università Iuav di Venezia), Cristina Micheloni (Associazione Italiana Agricoltura Biologica FVG).







09/11/14

Tirìn fûr il cjâf de blave‬‬ - puntata 1

Grande successo della prima conferenza legata al ciclo Tirìn fûr il cjâf de blave, organizzato dai comuni di Muzzana del Turgnano, Carlino, Fiumicello, Mereto di Tomba, Sacile, Sedegliano.

L'agronomo e presidente dell'Associazione Italiana Agricoltura Biologica Vizioli ha sottolineato come l'agricoltura biologica non sia la sostituzione dell'agricoltura tradizionale ma un metodo, molto innovativo e che come tale richiede ricerca e sperimentazione.

In un mercato in costante espansione un Paese come l'Italia, che ha fino al secondo dopoguerra avuto una vocazione prevalentemente agricola, può inserirsi nel commercio di prodotti biologici divenendo produttore ed esportatore, non più mero importatore.

"Complessità = equilibrio", ha spiegato l'esperto: la specialità culturale inibisce l'attrattività turistica del paesaggio che è bello anche perché variegato grazie alla pratica della rotazione, fondamentale per garantire fertilità al terreno e ottenere i massimi benefici dall'agricoltura biologica.

Il beneficio sociale del modello agricolo biologico è legato alla sua sostenibilità: salvaguardia della bellezza del paesaggio, della salute dei lavoratori del settore primario, della salute dei consumatori, promozione territoriale tramite il turismo enogastronomico.

Tirìn fûr il cjâf de blave‬ quindi!

Il prossimo appuntamento sarà ospitato dal comune di Sacile venerdì 17 novembre con Cristina Piazza e Vanni Tisselli per l'incontro dal titolo: "Esperienze concrete di gestione delle colture seminative senza l'utilizzo di concimi di sintesi ed erbicidi ed un esempio di filiera locale di produzione e trasformazione dei cereali antichi".








17/05/14

Il Programma 6) Agricoltura e Ambiente, Turismo e Attività produttive.


Valorizzare le peculiarità e le vocazioni del territori di Muzzana con progetti innovativi che puntino a

costruire delle opportunità di sviluppo e di lavoro attraverso la riscoperta dei beni civici e del loro valore sociale, culturale ed economico.

Le nostre proposte:
-Un nuovo modello di gestione dei terreni a uso civico che conduca nella direzione di un’agricoltura innovativa e capace di creare occupazione all'interno della nostra comunità.
-Una riorganizzazione moderna e responsabile della gestione forestale, capace di mantenere inalterati i diritti dei residenti e garantire allo stesso tempo un utilizzo delle risorse boschive proporzionale alle esigenze delle famiglie.
-Un progetto di turismo naturalistico e didattico, che sappia valorizzare al meglio le caratteristiche del nostro territorio mettendo in rete le attrattive presenti a Muzzana e nei comuni limitrofi per coniugare ambiente, cultura ed enogastronomia.
- Creazione di filiere locali per la produzione del pane, della polenta e degli ortaggi.
- Dare vita ad un Mercato Contadino con aziende del territorio.
                    
                      #i nestris boscs: le nestre grande risorse