Senti che bel vento...... si cambia!

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26/10/18

Il paese ha una PRO LOCO: Prospero alla Presidenza

È nata la Pro Loco a Muzzana del Turgnano. Un’importante novità per la comunità di Muzzana: una decina di persone (diventati poi i soci fondatori) si è proposto alcuni mesi fa all’amministrazione comunale con la volontà di attivare l’iter per la creazione dell’associazione. Il percorso di condivisione e confronto, che ha coinvolto anche il presidente delle pro loco regionali Valter Pezzarini, ha portato alla stipula dell’atto costitutivo e dello statuto che prevede un gruppo direttivo di sette componenti con la presenza di un rappresentante dell’amministrazione. A presidente del sodalizio è stato chiamato Christian Prospero che avrà come vice Fabio Querin. La neonata Pro Loco darà il via alle sue attività in collaborazione con l’amministrazione comunale alla Festa dei Beni Comuni il 16 settembre. —
 
(Messaggero Veneto, 11/9/18, F.A.)

Nuova vita alla stazione ferroviaria di Muzzana

Ritorna a nuova vita la stazione di Muzzana. A breve verrà sistemata per essere utilizzata dalle associazioni del territorio. Il Comune è risultato beneficiario di un contributo regionale di 80 mila euro per un intervento finalizzato a conseguire miglioramenti qualitativi e di attrattività della stazione ferroviaria. A spiegarlo è il vicesindaco con delega ai Lavori pubblici, Massimiliano Paravano, che ricorda anche come questo contributo sia il frutto del lavoro dall’assessore Alessio Turco, che ha seguito le fasi iniziali dell’iter.

«L’intervento – spiega Paravano - ha una doppia valenza: la sistemazione del piano terra dell’edificio della stazione e del piazzale antistante e il recupero di un luogo oggi in via di degrado. Qui potranno essere ospitate alcune associazioni del territorio con ricadute positive in termini di aggregazione e potenziamento del tessuto sociale».

Attualmente i lavori sono in fase di progettazione esecutiva. Potranno essere avviati dopo la stipula del contratto di comodato con il proprietario dei locali ossia Rfi Spa. Paravano ricorda come questo intervento rappresenti per il Comune una buona occasione per riqualificare un edificio oggi dismesso e un area in fase di degrado per consentire alla comunità di Muzzana di riappropriasi di un luogo in favore dei cittadini oltre che offrire una maggiore offerta di servizi in ambito sociale.

(Messaggero Veneto, 25/10/18 F.A.)

22/10/18

Lo psicologo in classe: parte il progetto "Comunità educante"

Con il progetto “Comunità educante”, Muzzana del Turgnano sarà il primo comune friulano ad attuare un patto educativo territoriale Un progetto che pone al centro i valori educativi, chiamando in gioco ragazzi, docenti, genitori e, novità sul fronte pedagogico, un tavolo istituzionale di comunità, per una responsabilizzazione collettiva e una ristrutturazione culturale condivisa.
È l’ambiziosa iniziativa che il sindaco di Muzzana, Cristian Sedran, e l’assessore alla Scuola, Politiche Sociali e Giovanili, Erika Zoratto, hanno deciso di realizzare a seguito della proposta di Andrea Neri, psicologo e formatore, da anni impegnato in progetti di prevenzione scolastica e promozione di comunità in Friuli e Veneto.

Il progetto “Comunità educante” partirà oggi e coinvolgerà studenti della scuola primaria (quarta e quinta) e della scuola secondaria di primo grado (prima, seconda e terza), con interventi in aula dello psicologo della durata di due ore ciascuno per classe, alla presenza degli insegnanti,
che potranno così osservare le dinamiche di gruppo e una metodologia di lavoro.


La vera innovazione è il quarto pilastro del progetto, il Tavolo istituzionale di comunità educante, che si riunirà periodicamente per dare valore alle azioni svolte. —

(Messaggero Veneto,

17/10/18

Incrocio chiuso sulla 353 e spenti trenta lampioni


Risolto il problema dell’incrocio sulla 353 Udine–Muzzana. Conclusi i lavori sulla 353 in zona località Casali Franceschinis che hanno permesso la chiusura dell’incrocio con lo spegnimento delle oltre trenta lampade presenti sul tratto stradale coinvolto. Questa soluzione è nata da un percorso di condivisione con tutti i soggetti interessati che si sono trovati di comune accordo sul fatto che quest’opera, visto il mancato sviluppo delle progettualità viabilistiche ed economiche alle quali era collegata, possa rimanere in uno stato di stand bay in attesa di tempi migliori. È stato posato un lungo tratto di guard rail ed è stata rifatta la segnaletica orizzontale, il tutto a costo zero per il comune e con la fine delle spese energetiche che ammontavano a circa 3 mila euro annui. Soddisfatti il sindaco Cristian Sedran e il vicesindaco Massimiliano Paravano che univocamente definiscono l’iter che ha portato all’esecuzione dei lavori una redditizia e costruttiva collaborazione tra pubblico e privato sfociata in seguito in una scelta dettata dal buon senso e dalla capacità di gestire con oculatezza le risorse pubbliche. «È stata così mantenuta la promessa che come amministrazione comunale avevamo fatto ai cittadini di Muzzana: impegnarci a dare risoluzione a una situazione in fase di stallo. Un grazie a Fvg Strade, al presidente Damiani e all’ingegnere Didoné e alle aziende Uberco e La Favorita per il dialogo e la collaborazione». 

  1. ( Messaggero Veneto, 24/9/18, F. A.)

28/08/18

Energia rinnovabile: il comune è più “green”

Ottenuta dal comune di Muzzana, anche per il 2018, la certificazione che attesta la provenienza da fonti rinnovabili al 100 per del proprio fabbisogno di energia elettrica. Gli impianti di illuminazione pubblica e gli edifici comunali utilizzano energia verde, che consente all’ente di evitare l’immissione in atmosfera di gas climalteranti. A comunicarlo è il vicesindaco Massimiliano Paravano, spiegando che «il comune, socio del Consorzio energia veneto (Cev) dal 2011 a oggi ha evitato di immettere in atmosfera molte tonnellate di CO2, calcolate sulla base dei consumi annuali dell’ente. L’amministrazione ha conseguito un ulteriore importante obiettivo: insieme agli altri soci del Cev ha contribuito a risparmiare complessivamente 3. 617. 206, 25 tonnellate di CO2 con l’acquisto dell’energia elettrica». 

Continua, dunque, l’impegno di Muzzana come promotore di best practices e di una nuova cultura dell’energia, stimolando i cittadini ad adottare comportamenti sempre più sostenibili, scegliendo l’energia verde per il proprio fabbisogno e puntando all’efficienza energetica delle proprie abitazioni per ridurre i consumi e le emissioni. Con queste azioni virtuose, il comune garantisce importanti risparmi e contribuisce ad abbattere i costi d’acquisto dell’energia, rispettando i principi di un sviluppo sostenibile per l’ottimizzazione delle risorse economiche oltre che quelle energetiche. 

«Sempre in campo energetico - conclude Paravano - ricordiamo l’impegno nell’attuare l’intervento di riqualificazione energetica dell’intero impianto di illuminazione pubblica (Pric) che interesserà circa 650 punti luce del territorio, l’adeguamento dell’impianto di illuminazione votiva e pubblica del cimitero comunale ed il relamping della scuola materna e della sede municipale.

(Messaggero Veneto, 23/8/18 F.A.)

03/08/18

Pronto il progetto per riqualificare la piazza Sbaiz

C’è il progetto esecutivo per la nuova piazza di Muzzana. La giunta ha approvato il piano per la riqualificazione di piazza Sbaiz.

Il progetto redatto dall’ingegner Francesca Gregoratti dello Studio Artek di Latisana prevede una spesa complessiva di 75 mila euro. Soddisfatto il vicesindaco con delega al lavori pubblici Massimiliano Paravano, il quale precisa che il progetto è stato approvato dalla giunta comunale solo dopo aver ottenuto l’avallo della maggioranza che ne condivide pienamente l’impostazione e i contenuti, consapevole dell’importanza dell’opera pubblica.

I motivi che hanno spinto l’attuale amministrazione comunale a intervenire su piazza Sbaiz, spiega il vicesindaco, «sono molteplici come la mancanza di sicurezza e non conformità degli attuali parcheggi, gli esigui e promiscui spazi di manovra, la commistione di funzioni, la povertà degli attuali materiali e arredo urbano non adeguati a un importante e centrale luogo pubblico con funzioni di aggregazione sociale come la piazza del nostro paese».


«Piazza Sbaiz si colloca infatti in una posizione centrale del nucleo storico urbano di Muzzana – aggiunge Paravano – e di fatto rappresenta l’unico vero slargo cittadino degno di nota, perimetrato da edifici su tutti i lati e che merita adeguata attenzione e quindi una riprogettazione non invasiva ma finalizzata a dare maggiore decoro e soprattutto una nuova identità a questo luogo. Dopo l’approvazione del progetto esecutivo ci impegneremo nei prossimi mesi a individuare i canali di finanziamento per ottenere i congrui contributi e che permetteranno la messa in gara e realizzazione di questa opera pubblica».

Soddisfatto anche il sindaco Cristian Sedran, che commenta: «Di fatto l’approvazione del progetto conferma l’impegno di questa amministrazione comunale nel cercare di riqualificare e potenziare tutti gli spazi pubblici e di aggregazione in favore dei cittadini». —


(Messaggero Veneto, 3/7/18 f.a.)